Nei due anni successivi, tra il 1987 e il 1988, è la volta della produzione del primo motorhome in due varianti : Madison 550 e Madison 600.
Degli stessi anni i due autocaravan modello Turistico e International che variano tra di loro per l’allestimento interno, il primo più elegante con interni in legno il secondo di design più tradizionale. Per la prima volta i veicoli vengono prodotti da due diverse linee di assemblaggio, ciascuna specializzata nelle diverse rifiniture ed interni.
La Casa Toscana, ormai in forte ascesa nel mercato, apre nel 1988 un nuovo stabilimento nella vicina San Gimignano.
Nel 1988 nascono “Granduca” e “Riviera”: il primo pensato per un pubblico di camperisti esigenti, il secondo più adatto ad un target “giovane”.
Nello stesso anno termina la produzione di roulotte.
La produzione di autocaravan prosegue con successo e importanti novità vengono presentate alla clientela nel corso degli anni. Caravans International si conferma azienda all’ascolto del mercato e sensibile al mutare delle sue esigenze.
Il 1996 è l’anno della grande svolta con l’arrivo della merchant bank Schröder: un fondo di investimento gestito dal colosso finanziario rileva la maggioranza della Caravans International con l’obiettivo di proiettarla ancor più sul mercato europeo. L’azienda si ristruttura fortemente con l’inserimento di un team giovane e motivato puntando su design, razionalizzazione del processo produttivo e soddisfazione del cliente.
Nel 1996 nasce il modello “Itaca” su FIAT Scudo: la novità della categoria “monocamp”. Si trattava di veicoli per il tempo libero che coniugavano le caratteristiche dell’auto monovolume con quelle dell’autocaravan.